Ultima modifica: 23 Gennaio 2020

L’IPIA-IPSSAR di Lucera investe sul futuro degli alunni: lezioni di marketing e di supply chain in lingua inglese (CLIL)

 

Gli alunni dell’IPSARR/IPIA “Ruggero Bonghi” di Lucera usufruiscono quest’anno scolastico di uno strumento all’avanguardia che mira a prepararli ad una professione internazionale. Lo strumento si chiama CLIL (Content and Language Integrated Learning) e consiste nel dare agli alunni l’opportunità di mettere in pratica direttamente le proprie conoscenze di una lingua straniera studiando una disciplina non linguistica.

Il CLIL, promosso dalla Strategia di Lisbona ed inserito come piano di formazione facoltativo ma fortemente incoraggiato dalla riforma scolastica (Legge 107/2015 e Regolamenti DPR nr 88 e 89 del 15 marzo 2010) pone l’enfasi sull’immersione linguistica per l’apprendimento dei contenuti invece dei tradizionali e separati momenti di studio della lingua straniera (prima) ed utilizzo pratico dei concetti (poi).

L’impegno multilinguistico ha già riscosso in Europa un profondo successo tanto da veder applicata la didattica CLIL in molte scuole primarie e secondarie della maggior parte dei paesi, guidati dal primato di Malta e Lussemburgo dove l’insegnamento CLIL è offerto in tutte le scuole.

L’Istituto Ruggiero Bonghi di Lucera ha deciso di regalare questa opportunità anche ai propri alunni, sotto la spinta propulsiva della Dirigente Scolastica Prof.ssa Mirella Coli e facendo leva sul personale docente qualificato con conoscenza linguistica di livello C1.

Inserito nella programmazione dei Consigli di Classe delle classi 4^ e 5^ indirizzo moda IPIA, l’esperimento CLIL ha previsto un modulo in lingua inglese per ciascun quadrimestre dell’anno 2019/2020 nella disciplina Marketing ed in particolare sugli argomenti del Marketing Mix per il primo quadrimestre e della Supply Chain per il secondo.

Giunti al termine della prima fase (gennaio 2020) il prof. De Angelis Agostino che cura la didattica CLIL, si appresta a fornire le prime considerazioni: “attraverso la didattica immersiva in lingua inglese, le alunne hanno sperimentato la difficoltà di ascoltare le lezioni in lingua, di interagire in classe in lingua e svolgere le verifiche anche in lingua. Non certo una passeggiata. Eppure la possibilità di stimolare le loro menti, aprendole ad un mondo globale, ed arricchendo il lessico specialistico inglese – ormai onnipresente sulla rete – hanno tenuto alti gli entusiasmi durante tutto il modulo. Grazie anche all’utilizzo di una didattica digitale, all’analisi di esempi di web marketing (es. social media influencers) e allo studio di piattaforme e-commerce (Zalando, Amazon, etc.) le alunne hanno scoperto che molti termini tecnici inglesi, sebbene usati frequentemente dai giovani sulla rete, non ne conoscono il significato. Questa scoperta le ha rese più motivate nell’apprendimento, più consapevoli del proprio lessico e più preparate per un mondo complesso ma affascinante e pieno di stimoli.”

In attesa dell’inizio del secondo modulo CLIL previsto per il mese di Marzo 2020, la scuola Bonghi si propone di riproporre questa esperienza anche ad altri indirizzi e poter diventare un esempio di didattica innovativa e d’eccellenza, augurando nel frattempo al personale docente, alla dirigenza e soprattutto ai ragazzi: Good Luck!